Biografia essenziale
Pur figura di indubbio rilievo storico e scientifico nell’ambito dell’Ateneo perugino per i riconoscimenti e gli alti incarichi ricoperti, il Dottore Commendator Angelo Benini ha rappresentato, nel periodo a cavallo tra il XIX e la prima metà del XX secolo, il personaggio che in ambito culturale, sociale ed umano, con dedizione e generosità, al meglio ha saputo rappresentare ed esprimere le necessità della popolazione e del territorio di Perugia e di Tuoro sul Trasimeno.

dell’Università di Perugia. Secondo Sorvegliante della Loggia Guardabassi. Da album di famiglia. 1898-1913.
Doveroso menzionare e sottolineare che questa figura, anche trascurando i suoi pressanti e remunerativi impegni nell’Ateneo perugino, disinteressatamente e solo per amore verso il territorio ed i suoi abitanti, accettò l’incarico di Sindaco della piccola cittadina di Tuoro in coincidenza con primo Conflitto Mondiale. Superfluo ricordare che tale periodo, tra i più bui e critici della nostra storia moderna, produsse terreno fertile per fame e povertà (di per se già dilaganti in tutta la Nazione protesa nell’erculeo sforzo bellico che la vedeva opposta alla prima forza militare mondiale) sull’umile comunità di Tuoro, al tempo, analfabeta in percentuali vicine alla totalità. Non per futile vanagloria o infondata celebrazione, ma solo per meglio qualificare la figura di uomo e professionista, va rammentato che, all’epoca, in genere, venivano designati a rappresentanti di pubblica delega unicamente i soggetti, di eminente livello civile, di alta statura morale e profonda cultura, che potessero al meglio illustrare il prestigio dei luoghi e concretizzare motivo di vanto per la popolazione. Per questi motivi si chiede l’intitolazione di una Via/Piazza del Comune di Perugia al fine di ricordare alle generazioni future la generosa figura di uomo e di scienziato, dagli gli indubbi meriti morali, come esempio imitabile.
Angelo Giuseppe Benini, di famiglia perugina, nasce a Castiglion del Lago il 17 febbraio 1871.
Muore nella sua villa di Montemelino di Tuoro il 21 dicembre 1934 ed è sepolto ad Isola Maggiore nella tomba di famiglia.
Imparentata con la migliore nobiltà di Perugia, di Roma, di Arezzo e di Cortona [1], la famiglia espressione dell’alta borghesia perugina, si è da sempre fregiata di stemma [2] evidente retaggio delle origini feudali della stirpe, allorquando lo stemma veniva usato come segno distintivo della famiglia o semplicemente in luogo del cognome. Le proprietà immobiliari della famiglia Benini consistevano nel palazzo di famiglia in Piazza del Drago 2 a Perugia; nel palazzo usato come casa di caccia (dal 7.6.1999 vincolato dalla Soprintendenza ai monumenti perché di notevole interesse storico-artistico) [3] ad Isola Maggiore sul Trasimeno e nella villa di Montemelino di Tuoro (con gli annessi piccoli poderi nei comuni di Passignano e di Tuoro, ubicati nelle frazioni di Isola Maggiore, Borghetto, Fonte Sant’Angelo, Fonte Rossa, Sanguineta, Dogana, Baroncino, Bastia Corgna, Vernazzano, Monte Gualandro, Riscovello, Castel Sant’Angelo, Cerqueto, Palazzo, Navaccia [4], ecc.).

Pubblicazione medico-scientifica. Dedica a Pietro Grocco. “Valore diagnostico e terapeutico del bleu di metilene nelle affezioni renali”. Libreria famiglia. 1898
Nel 1890 Angelo Giuseppe, nipote del Professore Gaetano Tancetti per oltre 30 anni Docente all’Università di Perugia di Medicina Legale, si iscrive al corso di Medicina e Chirurgia presso la Libera Università degli Studi di Perugia per terminare gli studi nel 1897. Gli Studi continueranno a Firenze per conseguire la specializzazione in malattie veneree e della pelle.
Nel settembre 1898 è Assistente presso la Clinica Medica propedeutica dell’Università di Perugia diretta dal Professor Patella.
Nel 1901 inaugura a Perugia il primo “Collegio-convitto per gli orfani dei Sanitari italiani”, ancor oggi esistente, istituzione che sosterrà con l’appoggio del Professor Raffaello Silvestrini sino alla morte. Ancora specializzando a Firenze, partecipa ai Campionati sportivi universitari svoltisi a Perugia dal 21 al 24.4.1910 ove gli verrà conferita medaglia d’argento.
Il 21.4.1910 il Presidente Generale della Croce Rossa Italiana, concede al Commendator Benini dottor Angelo medaglia d’argento per l’opera prestata in occasione del terremoto calabro-siculo in qualità di Tenente medico.
Il 12.12.1914 Angelo Benini volontariamente si sottopone a capitazione per la così detta “decima” sul grano da devolvere alle famiglie meno abbienti della comunità di Tuoro sul Trasimeno e Passignano.
Nel 1915 è nel Comitato Direttivo del collegio femminile di Sant’Agostino e del Regio Educatorio Femminile di Sant’Anna.
L’1.3.1915 il Presidente della Croce Rossa Italiana nomina Angelo Benini Capitano del Corpo Militare.
In pieno I° Conflitto Mondiale, e quindi in periodo di diffusa povertà per la mancanza di uomini sottratti al loro lavoro per essere impiegati al fronte, fu nominato Sindaco del Comune di Tuoro sul Trasimeno dal 8.7.1914 al 18.7.1919. A meglio qualificare la figura, è bene ricordare che unica ricompensa per i Sindaci dell’epoca era il “Gettone di Presenza” che però Angelo Benini, come ogni altro beneficio derivante dall’incarico, aveva dato disposizione fosse regolarmente devoluto alle famiglie più indigenti del Comune.
Il 22.11.1917 il Ministro dell’Interno nomina il Dottore Professore Angelo Benini, Sindaco del Comune di Tuoro sul Trasimeno, “Cavaliere” dell’Ordine della Corona d’Italia (prot. 19376).
Il 27.3.1918 il Presidente della Croce Rossa Italiana concede al Commendator Benini Angelo la medaglia di bronzo per servizio prestato in occasione del terremoto Marsicano, (prot. 8960, Roma).
Negli anni ’20 del secolo scorso è nominato in Perugia Direttore dell’Ospedale militare di Sant’Agostino, reparto celtici e venerei, conosciuto poi in periodo fascista, con il dilagare del Morbo Gallico (sifilide), come “Dispensario Dermoceltico Governativo”. In quegli anni, come da pubblicazione a suo nome, modificò la manovra di “Lesser” per le iniezioni intramuscolari di sali e composti di mercurio, arsenico e bismuto, usati al tempo per la cura della sifilide, affinando la tecnica al fine di scongiurare la temuta microembolia polmonare con l’individuazione della zona anatomica ove inoculare il farmaco. Da allora, la medesima originaria manovra assunse la denominazione di “Lesser modificata Benini” o semplicemente “Lesser-Benini”.
L’1.1.1920. Il Presidente Generale della Croce Rossa Italiana, concede al Maggiore medico Professore Benini Angelo medaglia d’argento al merito anche per la vigorosa e diuturna opera professionale messa in campo per contrastare la pandemia influenzale detta “Spagnola” che fra il 1918 e il 1920 causò milioni di morti.
Il 7.7.1921. Sua Maestà il Re Vittorio Emanuele III, Decreta la Nomina a Maggiore Medico nella Croce Rossa Italiana il Commendator Angelo Benini. 1920, nomina a Consigliere del Comune di Tuoro sul Trasimeno (il 23.X.1920 il suo nome compare tra i componenti nella Delibera Consiliare n. 364).
9.2.1921: elargisce un generoso, gratuito contributo alla “Cooperativa di consumo” istituita dall’Onorevole Gallenga Stuart tra i coloni di “Mandoleto” consistente in una partita di 8 quintali di olio e 20 di vino.

Agostini Cesare, Domenico Ciuffini, Pietro Lodoli, Ulisse Rocchi, Fernando Meniconi,
Giovanni Sbaraglini, Augusto Sabatini, Umberto Rossi.
Infermiere: Faina, Fani, Benini, Baduel. Da Album di famiglia. Perugia. 1918.
L’1.3.1923 Sua Maestà il Re Vittorio Emanuele III, decreta la nomina ad “Ufficiale” dell’Ordine della Corona d’Italia, conferito al Cavalier Professor Angelo Benini. Nella scalata onorifica all’Ordine della Corona d’Italia il dottore Benini giungerà sino al grado di “Commendatore” (prot. N. 101 del 3.1.1921). 15.5.1927. Tra i firmatari e sostenitori del “Comitato promotore per la navigazione del lago Trasimeno” Angelo Benini fu tra i più attivi e prodighi, assieme al Marchese Bourbon di Sorbello di Perugia ed il Conte Squarti Perla di Passignano sostenuti dal Deputato al Parlamento Romeo Gallenga Stuart che era stato coinvolto in quanto di origine perugina [5] ed entusiasta sostenitore dell’iniziativa.
1928. Diviene Membro Effettivo del “Consorzio del Torrente Macerone” di Tuoro sul Trasimeno (Presidente A. Vecchi).
10.6.1933. Su invito del Podestà di Perugia Giovanni Buitoni effettua settimanalmente visite gratuite per la popolazione indigente affetta da malattie veneree negli ospedali di Castiglion del Lago e di Cortona.
NOTE
[1] – Fieri – Fierli e Sordolini: di Cortona; Baldelli – Bombelli: di Cortona e di Perugia; Paterni: di Perugia ed Assisi; Burali: di Arezzo; de Somma e Sciamplico[tti Giraud: di Roma.
[2] – Due mani in senso di stretta destro-sinistro cheira, sormontata da tre rose.
[3] – Clemente XII, al secolo Lorenzo Corsini, fu ospitato ad Isola Maggiore Sul Lago Trasimeno dalla Famiglia Benini. I Benini, proprietari terrieri e professionisti in Perugia e già esattori, per incarico Pontificio, di gabelle in più stazioni doganali situate nelle loro proprietà, furono ricompensati dal Papa per questa ospitalità con il privilegio feudale di poter gestire sul lago Trasimeno la pesca del “Gorro”. Tale privilegio, tenuto in concessione per due secoli, fu abolito in periodo fascista, certamente prima del 1940, su proposta del Barone Arturo Blasi di Statte, già Podestà di Passignano sul Trasimeno nel 1926 e 1927, in quanto, ufficialmente, “Non più conciliabile con la moderna visione dello Stato fascista”; in realtà, la norma, che cancellava secoli di tradizione di questa singolare pesca lacustre, era “..ricondurre ed accentrare nelle mani dello Stato ogni genere di attribuzione di potere e concessione non più detenibile nella disponibilità, grazie a privilegi feudali, di un privato cittadino”.

[4] – Aneddoto di semplice valore storico-narrativo: il “Vin santo” con cui l’Arcivescovo di Perugia celebrava le Sante Messe in Duomo a Perugia, era proveniente esclusivamente dalle proprietà del Dottor Benini e prodotto in località Montemelino di Tuoro.
L’omaggio rappresentava motivo di onore ed orgoglio per il professionista e la diocesi del Trasimeno.
[5] – Del Comitato per la Navigazione del Lago Trasimeno, con sede del Comitato Esecutivo in Firenze e della Società per azioni a Perugia e Castiglion del Lago nel 1927, facevano parte le personalità di maggior spicco della cultura e della politica dell’Umbria e della Toscana come: il Professor Paolo Orano, Magnifico Rettore dell’Università di Perugia; Deputati e Senatori del Regno (commendator Alessandro Bartolomei; Di Frassineto Conte Alfredo; Manganelli Commendator Guido; Spinelli Commendator Domenico; ecc.); Crostarosa Ingegner Carlo, il Presidente del Consorzio della Media Valle del Tevere; Di Frassineto Conte Commendator Massimo Presidente della Federazione Provinciale degli Agricoltori di Arezzo; Avvocato Magno Magnini, Presidente dell’Ordine dei Procuratori di Perugia; Polimanti Professor Osvaldo, Direttore della Stazione idrologica del Trasimeno; i Podestà di Arezzo, Avvocato Pier Ludovico Occhini, e di Castiglion Fiorentino, Cesaroni Venanzi Avvocato Dino; Vigiani Professor Domenico, Direttore dell’Istituto Agrario di Cortona; Manganelli dottore Commendatore Guido, Presidente Federazione Provinciale degli Agricoltori di Perugia; Raschi ingegner Romolo, Presidente dell’Unione Industriale UmbroSabina; Frosali Ingegner Luigi Capo dell’Ufficio Tecnico della Provincia di Firenze; ecc.
Dicembre 1934
Dopo il rito funebre celebrato nella cappella privata della Villa di Montemelino di Tuoro da Sua Eccellenza Monsignor Giovan Battista Rosa, Arcivescovo di Perugia, il feretro di Angelo Benini venne accompagnato in processione sino all’imbarco per l’Isola Maggiore dalle Autorità di Perugia, dal Senato Accademico dell’ateneo, dal Sindaco, da tutti i suoi coloni e dalla popolazione di Tuoro sul Trasimeno. Varie Compagnie e Confraternite religiose di Tuoro, Borghetto, Castel Rigone e

Passignano, oltre ad una delegazione di devotissimi Isolani, partecipano al trasferimento in barca dei resti mortali dalla Navaccia alla tomba di famiglia ad Isola Maggiore per l’estremo saluto.
Pubblicazioni Scientifiche
Ero a conoscenza di molteplici pubblicazioni scientifiche, sia di dermatologia che di venereologia, alle quali mio Nonno si era dedicato sia per passione sia per migliorare il suo curriculum professionale indotto dallo zio materno Professore Gaetano Tancetti il quale, come Ordinario di Medicina Legale insegnò, per ben 40 anni presso la facoltà di Legge e, contestualmente, per circa 20, fu Direttore dell’Ospedale di Santa Maria della Misericordia a Monteluce.
Queste pubblicazioni erano intorno a 50 e, per lo più, in prefazione, riportavano i sensi di gratitudine al Professor Vincenzo Patella, all’epoca Direttore della Clinica Medica di Perugia (sino al 1898), e al Professor Pietro Grocco, già Direttore del medesimo Istituto (sino al 1888), con le parole: “Con affetto riverente di discepolo”.
Ebbene di queste pubblicazioni ne ho potute reperire solo 3, rispettivamente del
- 1897 [DI ALCUNE CONDIZIONI CHE MODIFICANO L’ISOTONIA DEL SANGUE],
- 1898 [VALORE DIAGNOSTICO E TERAPEUTICO DEL BLEU DI METILENE NELLE AFFEZIONI RENALI]
- 1906 [CONTRIBUTO ALLA TECNICA DELLE INIEZIONI INTRAMUSCOLARI DI SALI INSOLUBILI DI MERCURIO NELLA CURA DELLA SIFILIDE ED IL MODO DI EVITARE GLI EMBOLISMI POLMONARI],
le cui copertine di seguito riporto.
Bibliografia
- Guida Sanitaria Italiana (annuario Sanitario d’Italia), nuova serie n. 3, anno 1924 Società editrice UNITAS, Provincia di Perugia, pag. 457.
- Guida sanitaria italiana 1921 · Pagina 389, Benini Angelo – Via del Drago 2.
- Annuario sanitario d’Italia, 1911, pag. 353. Annuario per l’anno accademico, 1901, Le Monnier, pag. 50.
- Annuario della Libera Università degli Studi di Perugia, anni 1893-1894, corso di Medicina e Chirurgia anno III, 1894, tipografia Santucci.
- Voti del clero italiano per la definizione dommatica dell’infallibilità pontificia, al Santo Padre Pio IX, raccolte nel giugno 1870, vol.II, pag. 542, Benini Don Placido, Torino.
- Annuario sanitario italiano. Pagina 517, provincia di Perugia, Benini comm. Angelo, 1897, DS, piazza Drago, 2, Paravia, 1933.
- Giornale italiano di dermatologia e sifilologia Xlll riunione ordinaria – Montecatini 16-17 Giugno 1927. Pagina 1274, Minerva medica, 1927.
- Annuario del Ministero della pubblica istruzione, Pagina 678, Collegio femminile di S. Agostino. Comitato Direttivo. Perugia. R. Educatorio femminile di S. Anna. Italia: Ministero della pubblica istruzione, 1915.









