Curricula del personaggio storico
Pur figura di indubbio rilievo storico e scientifico nell’ambito dell’Ateneo perugino per i riconoscimenti e gli alti incarichi ricoperti, il Professore Dottore Gaetano Tancetti ha rappresentato, nel periodo a cavallo tra il XIX e la prima metà del XX secolo, il personaggio che in ambito culturale, didattico e scientifico, con dedizione e disinteressata generosità, al meglio ha saputo rappresentare ed esprimere le sue preclare doti di studioso e dotto umanista.

Fece mostra, nei circa dieci anni di direzione dell’Ospedale di Santa Maria della Misericordia e di Direttore del Dispensario Celtico, di valente professionalità nell’arte medica gestendo con competente saggezza, non disgiunta dalla scrupolosa e rigorosa vigoria amministrativa, le necessità sanitarie della popolazione della Città di Perugia e del suo territorio.
Circa l’inflessibile severità e l’intransigente modo di agire con cui condusse la gestione amministrativa dell’Ospedale di Santa Maria della Misericordia, è ricordata la frase che egli soleva ripetere: “se la durezza dei modi è nemica della popolarità, pur talvolta si richiede necessariamente nel compiere un dovere”. Questo suo modo nell’agire, nel contempo onestamente genuino e lontano da facili consensi, gli procurò qualche avversione ed ostilità: ciò non di meno proseguì sempre diritto per l’unica strada dell’obbligo morale del galantuomo, occupandosi solo dell’adempimento scrupoloso del proprio dovere, in quest’opera sua sostenuto dal dottore Ulisse Rocchi (Sindaco di Perugia) dal Professore Raffaello Silvestrini (clinico medico illustre ed in tempi successivi Magnifico Rettore), dal Professor Gustavo Pisenti (Rettore dell’Università e poi Preside della Facoltà di Medicina), che molto ne apprezzavano i risultati.
Doveroso menzionare e sottolineare la dedizione con cui si dedicò nel patrio Ateneo, per ben 35 anni, all’insegnamento della Medicina Legale presso la Facoltà di Legge senza mai ostentare il suo sapere tanto che fu dai più menzionato ad esempio come docente oltremodo sdegnoso e modesto. E’ bene ricordare che il Professor Gaetano Tancetti fu anche Direttore dell’Ufficio di Igiene Pubblica, Amministratore del Ricovero Tiraboschi, medico fiduciario dell’Educatorio di Sant’Anna, tra i più strenui sostenitori, assieme al Professor Ruata, per la fondazione di un Collegio-convitto per i figli orfani dei sanitari italiani in Perugia e Presidente della Società Cremazione Cadaveri nella cui veste ottenne, a spese del Comune, l’erezione del primo tempio crematorio di Perugia (tutt’ora esistente nel medesimo luogo).
Tra gli amici fraterni che ospitava in sua casa a Piazza del Drago e nella villa di Montemelino di Tuoro, ricordiamo il professor Augusto Murri, il professor Ottorino Cavara, il Professor Paolo Mantegazza, il Professor Alfieri, il professor Pietro Grocco ed il Professor Carlo Ruata.

Ricordato con un discorso funebre all’Accademia Anatomo-Chirurgica, dal “L’unione liberale – corriere quotidiano umbro-sabino” nell’edizione del 15-16 luglio 1914, fu così celebrato nel necrologio: “Tenace nell’amicizia, di ottimo cuore, di carattere integro e franco, di tempra adamantina, professò principi liberalissimi, ma fu tollerante e disse sempre francamente la sua opinione senza ambagi anche se le sue parole avessero potuto urtare gli amici come gli avversari”. Nel 1908 fa diagnosi su sé stesso di aneurisma dell’aorta addominale, patologia al tempo non sanabile chirurgicamente, così che sino alla morte, avvenuta nel 1914, per ben 6 anni, mise in atto gli unici presidi medici che all’epoca permettevano di allungare la prognosi inevitabilmente infausta: clinostatismo, calo ponderale e dieta iposodica. Costretto a letto per anni, comunque mai abbandonò il compito suo inteso come doverosa missione nel trasmettere la scienza medico-legale ai soli sei studenti del corso, ricevuti, con il benestare del Preside di Facoltà e del Magnifico Rettore, al domicilio di Piazza del Drago.
Non per infondata celebrazione, ma solo per meglio qualificare la figura di uomo e professionista, va rammentato che, all’epoca, in genere, venivano designati a rappresentanti di pubblica delega unicamente i soggetti, di eminente livello civile, di alta statura morale e profonda cultura, che potessero al meglio illustrare il prestigio dei luoghi e concretizzare motivo di vanto, oltreché di protettivo sostegno, per la popolazione.
Biografia storica del personaggio
Gaetano Tancetti nasce a Perugia, il 3. 04. 1841 – ivi muore il 13. 07. 1914. Durante gli anni dell’unificazione ancora ufficiosa d’Italia, a Bologna si iscrive alla Facoltà Medicina e Chirurgia.
27.07.1868 supera l’esame di Libero Esercizio in Medicina e Chirurgia.
Negli anni 1875-1877 esercita la professione medica a Perugia, la residenza era Castel del Piano.
Dal 1875 incaricato dell’insegnamento di Medicina Legale all’Università di Perugia (corso di Nozioni elementari di Medicina Legale) presso la Facoltà di Giurisprudenza, mansione che manterrà sino al 1910 quando fu incaricato il Professor Gustavo Pisenti. Nel corso di Medicina Legale tiene anche speciali lezioni di “Medicina legalis et Politia medica” per evidenziare le effettive separazioni dell’insegnamento della Medicina Legale e Polizia Medica conformemente ai decreti del 1860 del Marchese Gioacchino Napoleone Pepoli, Commissario generale straordinario per le Provincie dell’Umbria. Tenne l’insegnamento per molti anni, con due ore settimanali ed in certi anni con tre, sia nel palazzo dell’Università, sia per alcuni anni, intorno al 1905, nell’Istituto anatomico.
1875: su incarico della R. Accademia Medico-Chirurgica, redige e dà alle stampe un manuale con lo scopo di massima diffusione tra la popolazione
sull’igiene e sulla cura della difterite, male all’epoca fatale: “Istruzioni popolari sulla difterite” redatte e pubblicate per conto dell’Accademia Medico-Chirurgica di cui era socio di spicco. In seguito darà alle stampe: “Relazione statistica, medica e morale del Sifilocomio di Perugia per l’esercizio”
1879 dedicato al R. Prefetto dell’Umbria”, Perugia, Tipografia Boncompagni, 1880; “Il voto medico legale nel processo di Pietro Innocenzi”, Firenze, stabilimento Civelli, 1882; “Ricovero Foraboschi per i virtuosi di musica della Provincia dell’Umbria”, Perugia Tipografia Bartelli, 1889.
Il 7.08.1884 con deliberazione di urgenza della Giunta del Comune di Perugia è nominato Deputato della Commissione Sanitaria di Perugia in sostituzione del Professor Pietro Valdonio rinunciante all’incarico. Decaduto dall’incarico per anzianità, è rieletto con delibere del Consiglio comunale del 28.09.1887 per altro quadriennio il
19.10.1887. – 1885: è Amministratore, con Ulisse Rocchi e consigliere Francesco Guardabassi, del patrimonio e del Ricovero Foraboschi del quale diverrà esecutore testamentario alla morte di questi il 22 giugno 1887
Nel 1887 è Presidente della Società Cremazione Cadaveri. In tale veste inoltra domanda al Sindaco per la cessione a titolo gratuito di un’area per la costruzione di un tempio crematorio nel Civico Cimitero necessario per scopi igienici e sanitari (limitazione delle malattie infettive, contagiose o comunque diffusive). Già dal 1883 ne era Presidente. Dal (?) è responsabile dell’Ufficio d’Igiene Pubblica.
Dal 1894, per circa 10 anni, supplisce il dottore Ulisse Rocchi, in congedo perché divenuto Sindaco di Perugia, nell’incarico di Direttore del Civico Ospedale di Santa Maria della Misericordia a Monteluce.
Il 23.5.1889 in qualità di Presidente del “Comitato per la realizzazione di un forno crematorio a Perugia”, dopo che la città era stata sconvolta di una epidemia di colera (si fa riferimento all’epidemia degli anni 1865-1867 infatti l’Umbria resta del tutto immune all’epidemia del 1873), riceve il contributo di lire 100 devoluto dal Sindaco Tiberio Berardi. In un momento in cui la Città di Perugia è protagonista di grandi trasformazioni, la realizzazione del primo forno crematorio incontrò il forte appoggio della Massoneria perugina decisamente favorevole agli ideali cremazionistici fortemente osteggiati però dalla Chiesa Cattolica. L’iniziativa della cremazione, che il Professor Tancetti definiva “Una istituzione di cui già vanno fieri molti altri capoluoghi di provincia” diede luogo a non pochi aspri dissidi tra i promotori ed il Vescovo di Perugia Dario Mattei Gentili.
1890: nomina a Direttore per un triennio del Dispensario Celtico Governativo in Perugia, vulgo dai perugini chiamato brevemente “Sifilocomio”.
Dal 1907 al 1911: nel Regio Educatorio Femminile di Sant’Anna, tra il personale amministrativo, sanitario ed ecclesiastico, compare come medico titolare e responsabile per la salute delle educande del Collegio.
Il Professore Raffaello Silvestrini, all’epoca amico fraterno e poi Rettore dell’Università di Perugia, alla morte volle queste parole per la lapide funeraria:

{{Dottor Prof. Gaetano Tancetti
primario allo Spedale
insegnante nel patrio Ateneo
preclaro esempio ai posteri
cuore generoso
spirito austero leale
nelle cure pronto espertissimo
occhio clinico preconizzatore sicuro
di salvezza o di impotente scienza}}
Bibliografia
- Archivio di Stato di Perugia. “L’unione liberale – corriere quotidiano umbro-sabino”; 1903 – 1922; Il 15-16 luglio 1914 compare per il Professor Tancetti un puntuale e sentito necrologio.
- Archivio di Stato di Perugia. Amministrativo 1871-1953; b, 196, fascicolo 28, sottofascicolo; anno 1885. Il Professore Tancetti chiede il 9.9.1885 il nulla osta per un’area da adibire a forno crematorio. Domande inerenti anche il 23.5.1889 e 5.6.1891.
- Archivio di Stato di Perugia. Fondo O.S.M.M., serie Provvedimenti a favore del personale, anno 1899, busta 8, sez. 2, titolo 14, articolo 5, oggetto Provvedimenti diversi per l’Ospedale, il Professore Tancetti, il 30.8.1899 nelle vesti di Direttore dell’Ospedale Civile di Perugia scrive al Presidente della Congregazione di Carità circa accuse mosse a carico della sorvegliante di cucina.
- Archivio di Stato di Perugia. Fondo O.S.M.M., serie Provvedimenti a favore del personale, anno 1899, busta 8, sez 2, titolo 14, articolo 6, oggetto Cliniche propedeutiche, il Professore Tancetti, nelle vesti di Direttore dell’Ospedale Civile di Perugia scrive al Presidente della Congregazione di Carità circa “…il cambiamento di officio della inserviente Bonelli”.
- Archivio di Stato di Perugia. Fondo O.S.M.M. Serie: Provvedimenti, b. 8, f. 3 (1899), art. 5 Provvedimenti diversi per l’ospedale, lettera olografa del Prof. Tancetti in qualità di Direttore dell’ospedale civile di Perugia al Presidente della Congregazione di Carità del 29 agosto 1899: “Gli infermieri che a mio parere sarebbero idonei al servizio sono [tre]. Per gli altri non posso assolutamente garantire la regolarità del servizio”.
- Archivio di Stato di Perugia. Fondo O.S.M.M., Serie Provvedimenti, b. 6, f. 2 (1894), art. 1 Serventi e infermieri, lettera del prof. Tancetti al Presidente della Congregazione di Carità del 3 dicembre 1894: “Altre volte questa direzione fece intendere alla S.V. Illustrissima come l’ampliamento e la nuova disposizione dei locali di queste infermerie, il numero degli infermieri si è riconosciuto assolutamente deficiente, e lo è maggiormente oggi per la necessità di provvedere con personale speciale alla sorveglianza dei caloriferi”.
- Archivio di Stato di Perugia. Fondo O.S.M.M., serie Provvedimenti a favore del personale, anno 1895, busta 7, sez. 2, titolo 14, articolo 8, oggetto Direzione dell’Ospedale, il Professore Tancetti, nelle vesti di Direttore dell’Ospedale Civile di Perugia scrive al Presidente della Congregazione di Carità il 3.8.1895 ringraziandolo “…per il proseguimento nell’incarico della Direzione”.
- Archivio di Stato di Perugia. Fondo O.S.M.M., serie Provvedimenti a favore del personale, anno 1895, busta 7, sez. 2, titolo 14, articolo 8, oggetto Direzione dell’Ospedale, il Professore Tancetti, nelle vesti di Direttore dell’Ospedale Civile di Perugia scrive al Presidente della Congregazione di Carità il 29.6.1895 chiedendo; “..in vista del termine fissato per il 30, istruzioni per il servizio di F.F. di Direttore”. Il I° luglio il Presidente della Congregazione risponde pregandolo di rimanere nell’Ufficio di Direttore.”
- Archivio di Stato di Perugia. Fondo O.S.M.M., serie Provvedimenti a favore del personale, anno 1895, busta 7, sez. 2, titolo 14, articolo 6, oggetto Provvedimenti finanziari per l’Ospedale e Domanda al Municipio per contributo, il Professore Tancetti, in qualità di Direttore dell’Ospedale Civile di Perugia scrive al Presidente della Congregazione di Carità il 29.4.1899: “cercherò di provvedere nei limiti del possibile all’adempimento di quanto Ella preferisce”.
- Archivio di Stato di Perugia. Fondo O.S.M.M., serie Provvedimenti a favore del personale, anno 1895, busta 7, sez. 2, titolo 14, articolo 4, oggetto: Astanti dell’Ospedale, il Professore Tancetti, in qualità di Direttore dell’Ospedale Civile di Perugia scrive al Presidente della Congregazione di Carità il I° novembre 1895: “Conformemente a quanto Ella ha disposto, col giorno di oggi ha principio il servizio di guardia continua con la cooperazione alternata dei signori allievi interni Mattoli ed Angeloni” Segue l’orario convenuto con l’alternanza degli Assistenti ed allievi interni.
- Archivio di Stato di Perugia. Fondo O.S.M.M., serie Provvedimenti a favore del personale, anno 1895, busta 7, sez. 2, titolo 14, articolo 4, oggetto: Astanti dell’Ospedale, il Professore Tancetti, in qualità di Direttore dell’Ospedale Civile di Perugia scrive al Presidente della Congregazione di Carità il (?) settembre 1895: “Avverto la S.V. che il Signor Dottore Marchetti sino dal giorno 14 ha ripreso il lavoro di assistente chirurgo per cui può ordinare che lo stipendio venga intestato a suo nome”.
- Archivio di Stato di Perugia. Fondo O.S.M.M., serie Provvedimenti a favore del personale, anno 1895, busta 7, sez. 2, titolo 14, articolo 4, oggetto: Astanti dell’Ospedale, il Professore Tancetti, in qualità di Direttore dell’Ospedale Civile di Perugia scrive al Presidente della Congregazione di Carità il 26.8.1895 1895: “Il Dr. Marchetti ha dichiarato di lasciare definitivamente il servizio di assistente chirurgo …potrebbe far rilasciare il mandato di pagamento dello stipendio intestabile sul nome del Dr. Luigi Romagnoli che lo rappresenterà sino al ritorno del titolare Dr. Giannantoni”.
- Archivio di Stato di Perugia. Fondo O.S.M.M., serie Provvedimenti a favore del personale, anno 1895, busta 7, sez. 2, titolo 14, articolo 3, oggetto: Personale di servizio dell’Ospedale, il Professore Tancetti, in qualità di Direttore dell’Ospedale Civile di Perugia scrive al Presidente della Congregazione di Carità il 24.8.1895: “Sospendo per il momento di assumere il provvedimento suggerito a carico del portiere Contini ….Il Contini avrebbe mancato nell’aver omesso di riferire il fatto al mattino successivo al Sorvegliante e se capo famiglia attenua di molto la sua responsabilità”.
- Archivio di Stato di Perugia. Fondo O.S.M.M., serie Provvedimenti a favore del personale, anno 1895, busta 7, sez. 2, titolo 14, articolo 3, oggetto: Personale di servizio dell’Ospedale, il Professore Tancetti, in qualità di Direttore dell’Ospedale Civile di Perugia scrive al Presidente della Congregazione di Carità il 13.12.1885:
“Propongo alla S.V. gli infermieri Rossi Alessandro e Marcugini Antonio una multa di Lire 0,50 per ciascuno come punizione per aver abbandonato lo stabilimento fuori d’orario e senza avermi riportato regolare permesso”. Analoghe missive sul personale di servizio le ritroviamo anche in date: 1.10.1895, 18.11.1895, 20.12.1895,